Newsletter…wow! Intervista a Lucia Zitelli, libraia di StreetLib

Leggo tanti, tanti post sulla newsletter perfetta. Consigli qua, consigli là, eppure la maggior parte delle newsletter che ricevo finisce senza tanti giri nel cestino. Perché? Perché o sono noiose, o smaccatamente commerciali, oppure tentano di persuadermi in modo tanto stucchevole da irritarmi come la sabbia nel costume da bagno.

E allora ho pensato bene di intervistare l’autrice di una delle poche newsletter che apro: Lucia Zitelli, la libraia di StreetLib, per anni ha riempito la mia mail di newsletter simpatiche e utili.
Anche se la newsletter della libraia è andata in soffitta (ma resta ancora il suo segnalibro!), ho deciso di intervistarla per capire cosa si nasconde dietro newsletter tanto accattivanti.

Ciao Lucia, innanzi tutto ti chiedo di presentarti: chi sei e qual è il tuo ruolo all’interno di Streetlib store? A me ricordi il libraio delle piccole librerie, quello che sapeva consigliare il cliente perché conosceva bene i libri.

Ciao Ivano! Sono Lucia Zitelli, una trentenne marchigiana che lavora in StreetLib da circa 3 anni.

Sono la libraia di StreetLib Store, ovvero mi occupo della gestione del sito della libreria (non della parte più tecnica, della quale ha cura un caro ed eccezionale collega) e dell’assistenza ai lettori e ai clienti. StreetLib Store fa parte di una realtà più grande, cioè di StreetLib, una piattaforma che fornisce tutti gli strumenti utili a scrivere, pubblicare e vendere (anche da soli) ebook (e libri di carta, da un po’). Ecco, in StreetLib mi occupo del customer care.

Le tue eMail sono brillanti, divertenti, offrono un servizio utile ai clienti raccontando le storie dietro i libri, oppure una storia attraverso i libri. Come si coniugano originalità e utilità?

Innanzitutto grazie davvero! Le newsletter della libraia di StreetLib Store, cioè le mie newsletter, partono sempre da qualcosa che mi riguarda (un evento che mi è capitato, una notizia di cui sono venuta a conoscenza, uno stato d’animo, una parte di libro letto nei giorni precedenti, un oggetto che semplicemente nel momento in cui scrivo mi sta di fronte) per poi svilupparsi, sulla base di quel qualcosa, in 5 spunti di lettura.

La parte dell’originalità sta perciò all’inizio, la parte dell’utilità sta certamente negli spunti di lettura. Però cerco di raccontare i 5 libri che suggerisco al mio interlocutore in una maniera non asettica, col mio tono, e non riportando soltanto trama o personaggi, ma particolari di quella lettura che si legano a ciò di cui ho parlato all’inizio della newsletter. Originalità e utilità si coniugano in tal modo.

newsletter Lucia Zitelli StreetLib

Come siete arrivati a decidere il format della newsletter e quali sono la strategia e gli obiettivi dietro?

Il format della newsletter l’ha creato il mio predecessore, ovvero il libraio originario dello store, Ciccio Rigoli. Il meccanismo della newsletter era lo stesso, anche lui partiva da qualcosa che lo riguardava personalmente per suggerire 5 letture che non avevano a che fare con le ultime novità, i bestseller o esigenze commerciali. Si trattava di 5 consigli di lettura dati esclusivamente sulla base del proprio gusto e magari sulla base dell’umore del giorno.

Non ci sono particolari obiettivi dietro se non quello di parlare di libri che per un motivo o per un altro secondo me vale la pena leggere. Poi, certo, se chi legge la mia newsletter compra quei libri su StreetLib Store, va benissimo! In fondo vendiamo libri, il nostro obiettivo è anche questo. :)

Che riscontri avete avuto dal vostro pubblico? Come reagivano alle mail della libraia e perché avete interrotto la newsletter?

Ho notato (e ringrazio sempre per questo) che diversi seguono con sincero interesse, mi scrivono, magari si instaura un rapporto più personale perché capita di accennare anche alla propria quotidianità.

Ad esempio ho ricevuto tante eMail in risposta all’ultima mia newsletter, inviata due settimane fa. Qualcuno, che leggeva tutte le settimane la mia newsletter e io neanche lo sapevo perché non mi aveva mai contattata, ha tenuto a dirmi che quell’appuntamento del venerdì gli sarebbe mancato. È stata una bella sorpresa, si lavora anche e soprattutto per certe cose, credo.

Perché abbiamo deciso di interrompere la newsletter di StreetLib Store allora? Perché abbiamo inaugurato la newsletter di StreetLib (e non più di StreetLib Store soltanto), che ha un taglio diverso, vuole raccontare le novità su cui continuamente lavoriamo perché chiunque, nel modo più semplice e piacevole possibile, possa scrivere, creare e vendere libri. Ma anche leggerli, infatti in questa nuova newsletter c’è pure Il Segnalibro di Lucia, un mio spazio in cui continuo a fare ciò che ho fatto in questi anni con la newsletter di StreetLib Store: offrire spunti di lettura assolutamente personali.

Ringrazio Lucia per la disponibilità e la velocità con cui mi ha risposto. Vi consiglio di leggere attentamente le sue newsletter per capire perché mi entusiasma(va)no.

Auguro a lei e allo splendido progetto StreetLib long life and prosper!

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Copywriter, amo la narrativa fantastica e umoristica, l’Inter e la scrittura a 360°. Altre passioni: i documentari, la musica indie, l’universo digitale, i videogiochi, la radio, gli sport (quando contraccambiano). Parafrasando Beppe Viola, sarei disposto ad avere 37 e 5 tutta la vita in cambio della creatività di Emanuele Pirella o di Terry Pratchett. Comunicat-ivo.it è la mia casa: sei più che benvenuto!