Micro copywriting: piccolo è bello (ma pure ostico)

Il micro copywriting è una bella sfida. Come riuscire ad essere esaustivi e convincenti in  poco spazio? Hai pochi caratteri a disposizione. Devi soppesare le parole, evitare le frasi fatte. Essere chiaro. E devi persuadere il tuo lettore: a comprare il tuo prodotto, a iscriverti alla tua newsletter, a seguirti su Twitter, a contattarti per una collaborazione.
Voglia di sbattere la testa al muro? Beh, a volte serve. Ma serve soprattutto pazienza e applicazione (e il risultato non è garantito).

Tra call to action, Twitter, meta tag description ed e-mail le occasioni per esercitare il micro copywriting e l’antica arte del “togli quel cacchio di avverbio” sono molte. Tutte complicate: eppure, si tratta di un passaggio obbligato per chiunque fa del copywriting la sua professione.
Approfondiamo con due esempi interessanti (parola abolita, n.d.r):

Un tweet come bio

Twitter è un’ottima palestra per il micro copywriting.
In 140 caratteri non ti puoi permettere fiorettature, devi badare al sodo.
A me, in particolare, piace soffermarmi sulle bio. Concordo con chi dice che sono indispensabili: se non so con chi stia parlando, come posso seguirti?
Leggiamo la mini-bio di Roberta Zanella:
Descrizione Roberta Zanella Twitter Roberta Zanella
Prima dice cosa fa: la communication strategist.
Poi aggiunge:
“Scrivo per mangiare. E ho sempre fame”.
Scrive per mangiare (quindi è una professionista), ha sempre fame (di parole, non solo di cibo).
Mi piace perché l’associo a una persona attiva e appassionata. Una che si dà da fare e che ha da fare (lavora tanto e ha esperienza).
Infine, il link al blog.

La pagina contatti: una call to action mascherata (ma non troppo)

Il micro copywriting è tutto intorno a te.
Anche la pagina “contatti” del blog personale fa parte di questo microcosmo.
D’altro canto, non è altro che una call to action: inviti chi ti legge a contattarti, appunto.
Diamo uno sguardo a quella del buon Daniele Imperi:

Pagina contatti Daniele Imperi

Ecco, a me quel “dimmi come posso aiutarti” piace molto.
È efficace, è una mano tesa verso chi ha bisogno di testi per il proprio blog, per il proprio sito: la filosofia della stretta di mano è – o dovrebbe essere – la pietra angolare del marketing 2.0. Daniele ha azzeccato il verbo giusto.

Il mio motto

Adesso mi piacerebbe avere la vostra opinione su una mia, di scelta.
“Scrittura e comunicazione a spasso nel web” è il motto – così lo chiama WordPress – del mio blog.
A me ricorda un po’ il pay off dell’annuncio pubblicitario.
Per sceglierlo, ho pensato a cosa mi accompagna nel mio lavoro di web writer: la curiosità. La curiosità di scoprire e di imparare.
Forse il termine “spasso” dà l’idea di cazzeggio, di frivolezza: ogni tanto mi viene il dubbio. Preferisco comunque associarlo a una leggerezza pensante, in stile Calvino.

Voi cosa ne pensate? Vi piace oppure no? Forza con i commenti!

descrizione Roby Zanella Descrizione Roberta Zanella

 

 

 

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Copywriter, amo la narrativa fantastica e umoristica, l’Inter e la scrittura a 360°. Altre passioni: i documentari, la musica indie, l’universo digitale, i videogiochi, la radio, gli sport (quando contraccambiano). Parafrasando Beppe Viola, sarei disposto ad avere 37 e 5 tutta la vita in cambio della creatività di Emanuele Pirella o di Terry Pratchett. Comunicat-ivo.it è la mia casa: sei più che benvenuto!