Contenuti utili, contenuti di qualità: IL dilemma

È la solita, vecchia storia: contenuti di qualità, oggettivamente di qualità, o contenuti utili al tuo pubblico?
La risposta sembra ovvia: beh, contenuti di qualità e utili, no?
Non è così semplice.
Perché potremmo scoprire che al nostro target i contenuti di qualità non interessano affatto.
E allora? Qui casca l’asino. Qui che nasce il dilemma.
Io ho sì un dovere nei confronti del mio target, ma ho un dovere anche nei confronti del World Wide Web: non immettere spazzatura in circolo. Finire nel buco nero del katzing è più facile di quanto si creda.

Il Katzing ti osserva.

Il Katzing ti osserva.

Durante il C-Come, Valerio Notarfrancesco ha parlato di mediazione fra le due possibilità: ad esempio, un contenuto di natura medica troppo tecnico potrebbe allontanare chi vuole informazioni chiare e “semplificate”, ma d’altro canto un contenuto che tratta di medicina dev’essere rigoroso, pena scadere nel cialtronismo o, peggio ancora, fornire informazioni potenzialmente pericolose.

Questo è chiaramente un esempio limite – scrivere di argomenti delicati come la medicina -, ma ci sono altre situazioni in cui un web writer o un blogger possono trovarsi in difficoltà.
Per esempio: un portale di news si accorge che gli articoli più letti non sono quelli “seri”, ma quelli contenenti immagini buffi di animali. Il web ha bisogno dell’ennesima infornata di animali buffi (che, sia detto sottovoce, a me piacciono pure)? Non credo. Se guardo la cosa dal punto di vista del web marketer, posso anche essere soddisfatto: do al mio target ciò che desidera. Ma se guardo la cosa dal punto di vista del web writer che punta alla qualità, allora la prospettiva cambia.

Trovare una soluzione non è una passeggiata. Scegliere una soluzione intermedia, come propone Riccardo Esposito? Magari il punto sta proprio lì: cercare di fornire contenuti il più rigorosi possibili – post, infografiche, video e quant’altro-, ma in maniera da stuzzicare il lettore, stimolando la sua curiosità e non tediandolo.
Sono troppo cerchiobottista? Resto col dubbio: nel frattempo, cerco di mettere più qualità possibile in quello che scrivo.

Il punto di vista degli altri

Il tema è stato trattato, sotto diversi punti di vista, da molti autori. Segnalo due articoli in particolare:

 

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photo credit: bloeise via photopin cc

 

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Copywriter, amo la narrativa fantastica e umoristica, l’Inter e la scrittura a 360°. Altre passioni: i documentari, la musica indie, l’universo digitale, i videogiochi, la radio, gli sport (quando contraccambiano). Parafrasando Beppe Viola, sarei disposto ad avere 37 e 5 tutta la vita in cambio della creatività di Emanuele Pirella o di Terry Pratchett. Comunicat-ivo.it è la mia casa: sei più che benvenuto!