journalism-information-news-newspaper-min

Cosa può imparare il content marketing dal (miglior) giornalismo

Il content marketing può imparare qualcosa dal giornalismo? Secondo Cameron Conaway, sì. Il creatore di Content Land se l’è chiesto in un articolo in cui ha seminato diversi dubbi sull’effettiva qualità di ciò che, di solito, viene propinato come contenuto di qualità.

Conaway parte da un assunto: basta ripetere a pappagallo frasi trite e ritrite come “ogni azienda dev’essere una media company”, “bisogna creare contenuti di qualità”, “bisogna misurare i risultati”.
Non solo: anche i post proposti dagli addetti ai lavori spesso puzzano di muffa. Il risultato? Una pletora di contenuti privi di spessore in un “supermercato surreale dove le serigrafie di Andy Warhol rimpiazzano i prodotti”.

(altro…)



scrittura cattive abitudini

La scrittura e le cattive abitudini

Qualche giorno fa scorrevo placido la newsfeed di Feedly quando mi sono imbattuto in un vecchio articolo di Jon Morrow dal titolo tanto provocatorio quanto stuzzicante: 7 Bad Writing Habits You Learned in School.

Non più di due giorni più tardi mi è capitato sotto gli occhi un articolo di Massimo Birattari (a proposito: non perdetevi né i suoi libri né i suoi articoli) che sembrava fare il paio con quello: Ma a scuola si insegnano cose sbagliate?, un pezzo dove l’autore smonta cinque false credenze grammaticali (“Non si inizia un periodo con il gerundio! Non si mette la virgola prima della congiunzione e!” e altre baggianate simili).

Ho letto l’articolo di Jon Morrow per capire cosa intendesse con “cattive abitudini apprese a scuola”. Ma a scuola non si dovrebbe imparare a scrivere bene? mi sono chiesto.
Secondo l’autore, non proprio: a scuola si impara a scrivere in modo corretto, pulito, senza “slanci”, ma non necessariamente a scrivere bene, cioè in modo efficace.

Allora vediamo di mettere in fila queste brutte abitudini di cui parla Morrow per capire se ha ragione o no.

(altro…)




Intervista Alessio Beltrami

Content Marketing al top: intervista ad Alessio Beltrami

Per rilanciare il blog dopo mesi di inattività (per non dire fermo biologico), ho pensato di intervistare un professionista del content marketing serio e preparato: Alessio Beltrami, la mente dietro Blogaziendali.com e Contemarketingitalia.com e autore di Come Vendere con il Blog Aziendale e Sfrutta i contenuti, genera nuovi clienti e Fai Content Marketing, entrambi editi da Dario Flaccovio. Gli ho fatto qualche domanda sullo stato dell’arte e sul futuro della disciplina.

(altro…)



Stand-by

Per motivi personali e professionali, Comunicat-ivo.it starà in stand-by per un po’. Spero di tornare a scrivere il prima possibile sul mio blog!

Ivano



Le mie tre parole per il 2016

Le mie 3 parole per il 2016

Anche quest’anno raccolgo l’invito di Daniele Imperi, blogger e autore che stimo molto per la sua intelligenza e la sua discrezione, e propongo le mie tre parole per il 2016. Prima, però, vorrei dare un’occhiata alle parole scelte per il 2015 e scoprire se, almeno in parte, ho rispettato gli obiettivi prefissi.

(altro…)



Newsletter…wow! Intervista a Lucia Zitelli, libraia di StreetLib

Leggo tanti, tanti post sulla newsletter perfetta. Consigli qua, consigli là, eppure la maggior parte delle newsletter che ricevo finisce senza tanti giri nel cestino. Perché? Perché o sono noiose, o smaccatamente commerciali, oppure tentano di persuadermi in modo tanto stucchevole da irritarmi come la sabbia nel costume da bagno.

E allora ho pensato bene di intervistare l’autrice di una delle poche newsletter che apro: Lucia Zitelli, la libraia di StreetLib, per anni ha riempito la mia mail di newsletter simpatiche e utili.
Anche se la newsletter della libraia è andata in soffitta (ma resta ancora il suo segnalibro!), ho deciso di intervistarla per capire cosa si nasconde dietro newsletter tanto accattivanti.

(altro…)



Sounds good

Sounds good: l’allitterazione in pubblicità (e nel web writing)

Scoprire le figure retoriche dietro annunci e spot di successo è molto di più di un esercizio divertente, è un bel modo per arricchire il proprio bagaglio da professionista della scrittura e avere a disposizione, al momento giusto, una ricca scatola di colori con cui dipingere i propri testi.

Dopo aver parlato della litote, oggi parlo di una figura retorica che fa della ripetizione e dell’armonia dei suoni i suoi punti di forza: l’allitterazione.

(altro…)



comunicat-ivo va in ferie

Comunicat-ivo va in ferie

Comunicat-ivo.it va in ferie fino a settembre, quando riprenderò a scrivere a proposito di comunicazione, copywriting, scrittura e marketing.
Passerò quest’estate a leggere tanto, non solo di comunicazione e marketing, ché “chi legge solo di marketing, non sa nulla di marketing”. Ho già cominciato Interceptor Marketing di Benedetto Motisi (scritto benissimo, divertente e stimolante), penso che mi dedicherò anche a Il linguaggio pubblicitario (di Massimo Arcangeli dell’Università di Cagliari) e a Lettere Vincenti di Gianni Lombardi (ho avuto a che fare con il direct marketing, quest’anno, e non è stato facile).

Per il resto, romanzi, racconti, fumetti, risate, tennis e birre medie.
Buon agosto!

[photo credit: _DSF1341 BN_small via photopin (license)]


teaser

Il teaser, o dell’anticipazione ad arte

Il teaser è un bocconcino da gustare mentre si prepara il pranzo, un cioccolatino da assaporare in attesa che in tavola arrivi il dolce. Le metafore culinarie servono a spiegare qual è lo scopo di una campagna teaser: dare un piccolo assaggio del prodotto, film, servizio che verrà. Da questo punto di vista, il teaser è indubbiamente uno strumento che, se sfruttato con intelligenza, può generare hype fermento attorno a un progetto e suscitare la giusta curiosità nel target.

(altro…)



181H

Sulla gamification: intervista a Fabio Viola

È da tempo che la gamification mi affascina, mi stuzzicano le sue enormi potenzialità, mi piace l’idea che si possa coinvolgere il proprio pubblico attraverso il gioco. A tutti piace giocare, d’altronde!
Per avere un quadro generale, ma approfondito, sull’argomento e capire le possibili applicazioni nell’ambito del marketing e della comunicazione, ho fatto qualche domanda a Fabio Viola, game designer, uno dei maggiori esperti al mondo di gamification (ebbene sì, un vero guru!). C’è anche lui dietro il progetto TuoMuseo, di cui vi ho parlato qualche tempo fa.

(altro…)